GENER.ATTIVA

Obiettivo generale del progetto è favorire l’avvicinamento al lavoro di persone
che risultano tagliate fuori dal mondo produttivo.

I laboratori si occupano di processi di lavoro molto semplici: piccoli assemblaggi, etichettature, eliminazione di parti di scarto dai prodotti (es. residui di plastica), etc. Si tratta di processi di cui le aziende hanno bisogno, per avere un prodotto finito perfetto per forma e funzionalità, ma per i quali possono pagare solo piccole cifre, insufficienti a garantire la sostenibilità di un’impresa che se ne occupi specificamente.

Oltre alla sede del Ponte di Invorio, stiamo attivando nuovi spazi dedicati alla realizzazione di questi laboratori. Abbiamo aperto i laboratori di Golasecca, Quarona e Borgomanero.

Nel modello proposto, i volontari supportano i beneficiari affiancandoli nella realizzazione delle attività e li aiutano nella gestione degli orari e degli spostamenti: la richiesta ai volontari di accompagnare i beneficiari in attività pratiche ne semplifica il coinvolgimento.

I beneficiari sperimentano in modo diretto l’importanza di prendersi cura dei dettagli, impegnandosi in un’attività produttiva e sviluppando competenze trasversali (attenzione, precisione, organizzazione, ecc…) fondamentali per il successo lavorativo.

INVORIO

Il Ponte si occupa dal 1988 di inclusione sociale per persone con disabilità e persone socialmente svantaggiate attraverso l’esperienza e la formazione professionale al lavoro, in un ambiente protetto che rispecchia le attuali organizzazioni aziendali.

GOLASECCA

Il laboratorio di Golascca è stato aperto il 31 agosto 2020 e ha l’obiettivo di accogliere 40 persone con svantaggio sociale entro il 2021.

QUARONA

Il laboratorio di Quarona è stato aperto l’8 marzo 2021 e ha l’obiettivo di accogliere 30 persone con svantaggio sociale entro la fine dell’anno.

BORGOMANERO

Il laboratorio di Borgomanero è stato aperto il 23 marzo 2021 e ha l’obiettivo di accogliere 40 persone con svantaggio sociale entro la fine dell’anno.